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E’ stato utilizzato per la guardia del bestiame e la difesa personale. Veniva inoltre impiegato per la caccia alla grossa selvaggina e in guerra come cane da combattimento.
Il suo nome “Corso” deriva dal latino “Cohors” che significa protettore.
Anche se nel corso dei secoli è stato sempre utilizzato per i più svariati impieghi, il Cane Corso si è sempre distinto da tutte le altre razze, perché possiede la rara caratteristica di essere sia idoneo per la guardia sia per la difesa. I secoli non hanno impedito alla razza di mantenere le sue doti caratteriali.
Autoritratto del famoso pittore e incisore romano Bartolomeo Pinelli con il suo inseparabile cane corso. Solo con questo fidato compagno l'artista si sentiva sicuro di percorrere la solitaria Campagna Romana, Roma 1928.

Il Cane Corso, prima aiutante dell'uomo nella caccia del maiale nella forma selvatica, poi, vigilante nell'allevamento domestico, svolse un ruolo fondamentale nelle tappe del progresso dell'economia agro-pastorale dei popoli meridionali. L'aiuto del Cane Corso assumeva perciò una funzione preziosa per tenere a bada animali particolarmente riottosi; attaccare e scacciare animali nocivi: orsi, lupi, linci, cani randagi e inselvatichiti e tenere a distanza i ladri. Prima ancora di averlo ausiliario dell'allevamento suino nella più recente forma domestica, lo troviamo cacciatore nella forma selvatica. Veniva utilizzato quindi dai tempi lontani per la caccia al cinghiale dai ricchi proprietari terrieri, dai signori blasonati e da cacciatori professionisti.
III - IV sec. d.C. - Cane Corso, da notare le orecchie e la coda mozza.

Il Cane Corso costituiva una scelta ottimale nella caccia al cinghiale. Robusto, compatto, petto ampio; regione lombare corta, larga e muscolosa; arti con ossatura solida e ben piantati, scioltezza nei movimenti felini; raccolto, scattante e deciso nell'attacco. Il collo possente e i masseteri poderosi; una dentatura formidabile gli permetteva il vantaggio del "morso serrato".
La sua bellezza funzionale, le caratteristiche morfologiche e la sua grande intelligenza ne spiegano il suo impiego nelle vari attività di cacciatore, di guardiano, di difensore e di pastore. Rimane una razza ardita, di temperamento tenace e rimane anche un eccellente morditore, anche se non attaccherebbe mai senza un motivo valido. E’ una delle migliori razze, insieme al Mastino Napoletano, per proteggere una proprietà.



Michele Bocci - Allevamento Cani Corso - Contrada "POZZO CAVO" - 71013 San Giovanni Rotondo (FG)
Email: ton.io92@live.it - Cell: 339.1818673